Si chiama , ha 47 anni ed è disoccupato da tre anni e mezzo. La storia di Damiano è comune a tante, ma quello che fa la differenza è che l’uomo non si è perso d’animo e, in attesa di trovare un lavoro, insegue il sogno di una vita, fare musica, messo per anni da parte per mancanza di tempo.
Ex professionisti, consulenti, quadri. Sono numerosissime le storie di senza lavoro che potremmo raccontare. Damiano ha fatto per circa otto anni il tecnico di manutenzione di personal computer, per poi occuparsi di vendita per quindici anni.
La fine nel 2009
Fino al 2009, quando la grave situazione economica ha troncato la sua carriera: la gente iniziava ad avere meno disponibilità economiche, calavano le vendite e, di conseguenza, anche il lavoro di Damiano ha subito una pesante battuta d’arresto tanto da rendere insostenibile il mantenimento di una partita Iva.
Così, l’uomo si è trovato costretto a chiuderla e a rimanere senza lavoro. Vani i tentativi di trovare un altra collocazione. E da tre anni e mezzo Damiano è a casa. Supportato economicamente dalla famiglia e con tanto tempo libero a sua disposizione, il varesino decide di recuperare la sua passione per la musica.
«Ho iniziato a “smanettare” con il computer e quando ho capito che lo stato dell’arte della tecnologia permetteva di fare musica semplicemente utilizzando un pc, ho chiesto a un amico di installarmi un sequencer – racconta – Così, ho iniziato a sperimentarmi con le prime composizioni musicali: da allora non ho più smesso».
Oltre a tenerlo impegnato, Damiano ritrova nella musica un mezzo che gli permette di esprimersi, soprattutto in un momento nero della sua vita.
«La musica deve prima di tutto emozionare, poi tutto il resto è relativo. La mia musica si fonda su un sound elettronico con ritmi dance-house: all’utilizzo di sintetizzatori associo molto spesso strumenti classici come pianoforte o archi».
Dopo essersi affinato con l’utilizzo dei programmi informatici necessari per fare musica, Damiano a un certo punto ha avuto bisogno di un socio. «Circa un anno fa ho conosciuto – continua l’uomo – Anche lui disoccupato e amante della musica. Ermanno è diventato il cantante della nostra band e colui che si dedica alla composizione dei testi».
Così, i due iniziano a incontrarsi, conoscersi e suonare insieme. Da questo binomio è nata la band dei Crema Madre (frutto dell’anagramma dei nomi dei due musicisti) che, nelle scorse settimane, badato alla luce il primo album: Ideologia, per ora disponibile online.
Dopo tanto impegno, il sogno dei due amici è quello di riuscire a far conoscere il frutto del proprio lavoro. «Sognare serve a dare la forza di affrontare le tante difficoltà che inevitabilmente ognuno di noi incontra – spiega Damiano – Credo che la vita sia un sogno da realizzare: è una continua sfida al raggiungimento degli obiettivi».
E proprio perché Damiano è disposto a tutto pur di realizzare il proprio sogno, ora sta pensando di partire con uno zaino in spalla e attraversare a piedi il nostro Paese.
«Potrebbe essere un modo originale per promuovere l’uscita del nostro album – conclude – Prima o poi qualcuno disposto ad ascoltarci ci sarà: cosa ho da perdere?».
© riproduzione riservata













