Siria/ Frattini: sanzioni Ue; esercito si ritira da Daraa

Siria/ Frattini: sanzioni Ue; esercito si ritira da Daraa

Roma, 5 mag. (TMNews) – Il presidente siriano Bashar Assad finora non ha mantenuto gli impegni presi sul dialogo e le riforme, per questo “l’Unione Europea si prepara ad adottare” sanzioni contro Damasco, sulla scia degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini, al termine del colloquio alla Farnesina con il segretario di Stato Usa Hillary Clinton. “L’impatto della crisi siriana sulla regione è serio” ha detto Frattini facendo riferimento soprattutto al confinante Libano.

In Siria, intanto, l’esercito ha iniziato a lasciare Daara ma in tutto il paese è in atto una vera e propria ondata di arresti.

Il ritiro dell’esercito siriano dalla città meridionale, sotto assedio dal 25 aprile scorso, è cominciato nella mattinata. Secondo quanto ha constatato un giornalista dell’Afp sul posto, una quarantina di mezzi, tra camion e blindati, hanno lasciato la città, teatro di una sanguinosa repressione delle manifestazioni anti-governative. A bordo dei mezzi, decorati tutti con poster del presidente siriano Bashar al Assad, c’erano 350 soldati. Daraa, situata a 100 chilometri a sud di Damasco, è l’epicentro della rivolta anti-governativa.

Sono invece oltre 300 le persone arrestate stamattina dalle forze di sicurezza siriane nella località di Saqba, nei pressi di Damasco. “Più di 300 persone sono state arrestate a Saqba, nei pressi di Damasco, dai servizi di sicurezza e dall’esercito sirianno” ha detto all’Afp un attivista, raggiunto per telefono da Nicosia.
L’attivista, che ha parlato in condizione di anonimato, ha detto anche che almeno una delle persone arrestate è stata ferita da colpi di arma da fuoco. (

vgp

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