Roma, 28 ott. (TMNews) – Una “campagna di ipocrisie e falsità”, una polemica – quella sui “licenziamenti facili” – che “è figlia di una cultura ottocentesca che ignora i cambiamenti del mercato mondiale ed è oltraggiosa per l’intelligenza degli italiani”. Silvio Berlusconi scrive una lunga lettera al ‘Foglio’ per rispondere alle critiche sollevate dalle opposizioni e da tutti i sindacati sulla nuova normativa per i licenziamenti illustrata mercoledì a Bruxelles.
Negli stralci anticipati dal quotidiano di Giuliano Ferrara, il presidente del Consiglio scrive: “Gli imprenditori del XXI secolo non sono i padroni delle ferriere dell’Ottocento, non si svegliano al mattino con l’impulso di liberarsi di manodopera per gonfiare profitti. E i lavoratori sono titolari di forza contrattuale e di diritti, non schiavi sociali. Non dobbiamo sottometterci alla caricatura di noi stessi”.
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