Ancora un garage in fiamme in città: questa volta è stata colpita via d’Adda. È il quarto rogo ai danni di un box nel giro di un mese e mezzo: l’ultimo era divampato in via Gradisca il 12 giugno.
I primi tre roghi hanno avuto certamente natura dolosa: quest’ultimo, che ha scatenato il caos all’una e 40 della notte tra sabato e domenica nella zona è sotto la lente d’ingrandimento degli specialisti della polizia scientifica della questura.
La saracinesca era chiusa
Ci sarebbe un dettaglio che se confermato dagli accertamenti ancora in corso potrebbe allontanare il sospetto del dolo: la saracinesca del box era chiusa.
Da valutare se a “sigillare” l’accesso all’autorimessa sia stato la mandata di chiave del proprietario dopo che aveva posteggiato la sua Range Rover o il fortissimo calore sprigionato dall’incendio. Al momento nessuna ipotesi è esclusa: né quella accidentale, con le fiamme originate magari da un corto circuito dell’impianto elettrico, né quella dolosa, soprattutto alla luce dei recenti episodi.
Tutti e quattro gli incendi, infatti, sono divampati in orari notturni. Tutti hanno portato al pesante danneggiamento dei mezzi posteggiati nei box: la Range Rover dell’altro ieri notte non fa eccezione. Tutti e quattro hanno avuto quali vittime cittadini normali, persone per bene e di buon ceto sociale, che sono rimaste sgomente davanti all’accaduto non avendo mai ricevuto minacce o intimidazioni da nessuno e non riuscendo a ipotizzare un eventuale movente.
Grave rischio in via Gradisca
Tanto che in occasione dell’incendio di via Gradisca si era sfiorato il dramma visto che un’anziana residente nella palazzina presa di mira si era sentita male dopo aver respirato il fumo risalito dalla tromba delle scale.
Lì si era iniziato a parlare di un piromane folle e senza un obiettivo preciso particolarmente attirato dai box. I primi due roghi erano stati appiccati in via Milano e via Morandi. La polizia scientifica, arrivata dopo l’intervento delle volanti della questura e dei vigili del fuoco, dovrà stabilire i contorni dell’ultimo rogo sul quale ora indaga la squadra mobile.
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