Lefebvriani; Famglia Cristiana: Revoca appanna immagine Chiesa

Lefebvriani; Famglia Cristiana: Revoca appanna immagine Chiesa


Roma, 3 feb. (Apcom)
– “Il recupero degli scismatici lefebvriani
(con un vescovo che nega l’olocausto degli ebrei e preti che
contestano l’esistenza delle camere a gas) rischia di appannare
l’immagine della Chiesa cattolica e del Vaticano II, così come la
mano tesa alla Fraternità di san Pio X avrebbe meritato ben altra
regia e comunicazione”: lo scrive ‘Famiglia Cristiana’, nel suo
editoriale dedicato questa settimana al caso dei vescovi
scismatici riammessi dal Papa e alla attualità del Concilio
Vaticano II.

Il settimanale dei Paolini richiama quanto affermato dallo stesso
Papa Benedetto XVI il 20 aprile 2005, all’indomani dell’elezione:
“I documenti conciliari non hanno perso di attualità; i loro
insegnamenti si rivelano anzi particolarmente pertinenti in
rapporto alle nuove istanze della Chiesa e della presente società
globalizzata”. Famiglia Cristiana ricorda come la ‘Gaudium et
spes’ riaffermi ‘la centralità del lavoro, di valore superiore
agli altri elementi della vita economica, poiché questi hanno
solo valore di strumento'”. Così come “è attualissimo il richiamo
che riserva ai politici: ‘I partiti devono promuovere ciò che è
richiesto dal bene comune; mai è lecito anteporre il proprio
interesse a tale bene'”. “E a quanti” continua il settimanale,
“per meschini calcoli elettoralistici alimentano e cavalcano le
ondate di xenofobia, il Concilio ricorda: ‘Ogni genere di
discriminazione circa i diritti fondamentali della persona, sia
in campo sociale che culturale, in ragione del sesso, della
razza, del colore, della condizione sociale, della lingua o
religione, deve essere superato ed eliminato, come contrario al
disegno di Dio'”.

Ssa

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