Roma, 6 mag. (TMNews) – Nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia è il film di Mario Martone sul Risorgimento, “Noi credevamo”, a vincere il David di Donatello per il miglior film. Il film del regista napoletano ha vinto in tutto sette premi, ottenendo i riconoscimenti la migliore sceneggiatura (a Martone e De Cataldo), miglior direttore della fotografia (Renato Berta), miglior scenografo (Emita Frigato), miglior costumista (Ursula Patzak), miglior truccatore (Vittorio Sodano), miglior acconciatore (Aldo Signoretti).
Il miglior regista è Daniele Luchetti per il film “La nostra vita”, che ha vinto anche il premio per il miglior attore protagonista, Elio Germano, e miglior fonico di presa diretta. Miglior regista esordiente è Rocco Papaleo, con il film-rivelazione “Basilicata coast to coast”, premiato anche per la migliore musicista, Rita Marcotulli, e miglior canzone originale di Max Gazzè
Migliore attrice protagonista è Paola Cortellesi, per la commedia “Nessuno mi può giudicare”. Gli attori non protagonisti che si sono aggiudicati il David quest’anno sono Valentina Lodovini per la commedia “Benvenuti al sud” e “Giuseppe Battiston per “La passione” di Mazzacurati.
Il film “20 sigarette” vince per il miglior produttore, miglior montatore e migliori effetti speciali visivi e ottiene anche il David giovani. Miglior film europeo è “Il discorso del re”, miglior film straniero “Hereafter”.
Fla
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