VARESE Il Comune di Varese stringe una nuova alleanza con il sindaco di Bergamo per contare di più in A2A, la multiutility per la gestione integrata delle acque del gas e dell’elettricità di cui Aspem è entrata a fare parte. Un gruppo dove la maggioranza è saldamente nelle mani dell’asse Milano-Brescia. La partita che ha visto nascere questo nuovo tandem è quella per l’elezione del nuovo Consiglio di sorveglianza della compagnia. Non si tratta quindi di un tanto velleitario quanto improbabile tentativo di scalata al vertice, ma di una strategia concreta da parte dei due municipi, soci di minoranza, per avere maggiore consapevolezza su scelte strategiche i risultati raggiunti dal gruppo.«Purtroppo sinora abbiamo sempre riscontrato una certa difficoltà di dialogo con Milano – spiega il primo cittadino di Varese, Attilio Fontana – Quindi abbiamo deciso di intraprendere questa strada per avere innanzitutto maggiori informazioni sulle vicende che riguardano il gruppo, e di conseguenza poter esprimere la nostra opinione sulle singole scelte. Opinioni che potranno essere considerate oppure no, visto che la maggioranza rimane comunque altrove». Con questo obiettivo i Comuni di Bergamo e di Varese, titolari ciascuno di quote al di sotto del 2% in A2A, si sono uniti per presentare un’unica lista di minoranza per il consiglio di sorveglianza del gruppo.La speranza è quella di raccogliere la fiducia
del maggior numero possibile dei soci di minoranza per arrivare ad eleggere almeno uno, se non addirittura due rappresentanti nell’assemblea.É la prima volta che le due amministrazioni comunali tentano una strada del genere e per farlo si sono affidati alla consulenza di Profilo Merchant, una controllata di Banca Profilo specializzata nel corporate banking.La controllata della banca di Matteo Arpe ha assistito i due Comuni con un ruolo di advisory prestando due suoi dirigenti come candidati. La scelta di rivolgersi al gruppo Profilo è un’idea del sindaco Fontana: «Conosco personalmente uno dei dirigenti – racconta – e ci hanno fornito consulenza a titolo gratuito». Un risparmio non indifferente viste le difficoltà di cassa degli enti locali.La fiducia verso il gruppo è tale che entrambi i candidati presenti nella lista dei comuni di Bergamo e Varese sono dirigenti della Profilo. Professionisti del settore quindi, non politici prestati all’economia, con una maggiore preparazione nella lettura e nella comprensione di scelte e documenti di un grosso gruppo industriale, qual è A2A, da tempo quotata in borsa. La lista presentata dalle due amministrazioni prealpine si affianca a quella di maggioranza, proposta dai Comuni di Milano e di Brescia, titolari da soli del 55% del capitale di A2A, e si contenderà i posti riservati alle minoranze con la tradizionale lista della Carlo Tassara, azionista al 2,5%.
s.bartolini
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