VARESE Da Napoli a Varese con un unico obiettivo. Truffare. Ma stavolta sono stati i maestri del raggiro ad essere stati messi nel sacco. I due campani hanno 32 e 22 anni. Il più “anziano” ha precedenti di polizia per porto di oggetti atti ad offendere, minacce stupefacenti, estorsione e ricettazione. L’altro è invece incensurato.
Mercoledì hanno messo nel loro mirino l’Iper di viale Belforte. Volevano imbrogliare l’addetta all’ufficio finanziamenti. Uno dei due, quello di 32 anni, aveva aperto una pratica utilizzando documenti falsi. L’obiettivo era di “acquistare” un Iphone4, una fotocamera e un notebook per un valore complessivo di circa 2.000 euro.
L’impiegata, però, si è insospettiva. Così ha chiamato la polizia. Con il supporto del personale di sorveglianza e delle immagini girate dalle telecamere, gli agenti hanno rintracciato il truffatore che, insieme al complice, si stava dirigendo verso il parcheggio. I due sono perciò stati bloccati e denunciati. Avevano con sé tre documenti di identità farlocchi, tutti con la foto dell’uomo di 32 anni.
Quest’ultimo, fra l’altro, ha ammesso di essere partito dalla Campania proprio con l’obiettivo di compiere truffe nel Nord Italia. Sempre mercoledì, infatti, aveva messo a segno un colpo a Monza utilizzando le stesse modalità. Gli era andata bene: era riuscito a ottenere un finanziamento utile per comperare due pc Mac del valore di circa 3.600 euro. I computer sono stati recuperati all’interno della sua automobile. È stato denunciato per tentata truffa e uso di atto falso, mentre il compagno per tentata truffa.
e.marletta
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