Roma, 3 feb. (Apcom) – Di intercettazioni si parlerà nel
Consiglio dei ministri “tra qualche giorno”. Lo ha detto il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante
un’intervista a Studio Aperto, spiegando che saranno fortemente
limitate nel tempo.
“Le intercettazioni – ha affermato il premier – sono state
abusate, bisogna riportarle a essere mezzo di indagine
eccezionale come dice la Costituzione, in modo che possa essere
usato quando esistono gravi prove di colpevolezza, cioè ci sono
altri inidizi a carico, e per un tempo limitato”.
Berlusconi ha dunque spiegato che “il tempo che abbiamo indicato
nel nostro disegno di legge, quello che presenteremo presto al
Consiglio dei ministri fra qualche giorno, è di 30 giorni più
massimo di 15 più altri, e non anni come quelle a cui sono stati
sottoposti milioni di cittadini in questi anni”.
Bac
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