VARESE Chi ha mai detto che “buon sangue non mente”? Il luogo comune è stato debellato ancora una volta, perché Varese ha battuto Buenos Aires sul campo di casa, il tango. A realizzare la storica impresa – tale è stata anche per i giornali sudamericani – è stata una ballerina di Varese, Sara Parnigoni, che martedì ha vinto la competizione di tango metropolitano più quotata della capitale argentina e si è guadagnata in questo modo la possibilità di rappresentare la città d’adozione ai campionati mondiali di tango, in programma sempre a Buenos Aires nella seconda metà di agosto. Sara abitava a
Varese e fin da piccola si è sempre dedicata alla danza caraibica, poi, crescendo, qualcosa è scattato.Da lì in avanti la passione per il tango non l’ha più lasciata, tanto che se l’è portata dall’altra parte dell’oceano, nella patria del “pensiero triste che si balla”, come lo definisce la tradizione porteña.La scelta finora le ha dato pienamente ragione. «In passato era vero, gli argentini erano avvantaggiati nel tango, ma oggi questa è diventata una danza per tutti», ha raccontato Sara Parnigoni, comparsa su tutti i quotidiani locali di Buenos Aires dopo la vittoria nella categoria tango adulto (under 40).
Era arrivata lì nel 2002, e da allora non ha più smesso di frequentare le milongas, i locali da ballo dove tipicamente si balla il tango, ed è arrivata oggi al grande traguardo: oltre alla soddisfazione personale, Sara ha visto riconosciuto a tutti gli effetti il proprio talento, tanto da essere la ballerina delegata dalla capitale globale del ballo latino tango a rappresentarla davanti al resto del mondo.
s.bartolini
© riproduzione riservata












