Ecco le pagelle dei manager Bene Gallarate, Varese sotto

VARESE Arrivano le pagelle dei direttori generali della sanità lombarda: brillano gli uomini di Maroni. Varese ai vertici con l’Asl di Giovanni Daverio, a metà classifica con l’ospedale di Circolo nell’anno della staffetta Bergamaschi-Bravi. All’indomani delle elezioni regionali, il presidente uscente Roberto Formigoni diffonde le graduatorie con i punteggi assegnati per l’attività del 2012 ai manager delle istituzioni sanitarie della Lombardia. I punteggi sono assegnati «in base al raggiungimento di obiettivi che riguardano l’efficacia e la qualità dei servizi e la corretta gestione amministrativa». Anche quest’anno alla valutazione del comitato ristretto degli assessori si somma quella dell’organismo indipendente di valutazione, «ente terzo composto da esperti indipendenti – spiega il presidente Formigoni – che in maniera sostanziale conferma la scelta della meritocrazia e della massima trasparenza come criterio e metodo». Varese brilla nella classifica delle aziende sanitarie locali, di dimensione provinciale, piazzandosi appena al di sotto del podio regionale, grazie al punteggio di 95,59 su 100 ottenuto dal direttore generale

Giovanni Daverio, detto Johnny, compagno di band del neo-governatore Bobo Maroni nel Distretto 51. L’Asl varesina è un punto percentuale sotto Bergamo, prima davanti a Brescia e Lecco. L’Asl di Sondrio, diretta fino ai primi di maggio dal gallaratese Nicola Mucci, è invece penultima in classifica. Tra le aziende ospedaliere spicca il risultato del Sant’Antonio Abate di Gallarate, terza su trenta dietro a Crema e Lodi, grazie ai 94,64 punti conquistati dalla staffetta tra Maria Cristina Cantù, anche lei in quota Maroni, e Humberto Pontoni, anch’egli in quota Lega (si sono avvicendati ad inizio settembre), mentre la Fondazione Macchi di Varese esce senza infamia e senza lode con il quattordicesimo posto in classifica. Il punteggio complessivo della staffetta tra Walter Bergamaschi e Callisto Bravi, il primo in quota Pdl, il secondo in quota Cl, anch’essi al cambio al primo settembre, è 92,58. Più indietro Busto Arsizio: il dg Armando Gozzini, in quota berlusconiana, è solo ventesimo con 91,97 punti.

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s.bartolini

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