Roma, 9 mag. (TMNews) – Il ministro della Giustizia Angelino Alfano non si è sentito chiamato in causa dalla dura reprimenda del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che oggi, commemorando al Quirinale i magistrati caduti per mano dei terroristi e dei mafiosi ha chiesto alla politica di “onorare” le toghe come “premessa” di ogni appello alle riforme. “Noi siamo consapevoli – ha
commentato il Guardasigilli avvicinato da Tm News al termine della cerimonia – dell’importanza della magistratura e riconoscenti nei confronti di coloro i quali ieri sono caduti per salvaguardare lo Stato democratico e per onorare la Costituzione e oggi siamo riconoscenti a tutti quei magistrati che ogni giorno si battono per l’affermazione del principio di legalità con serenità di spirito e senza paratie ideologiche”.
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