«Ci sono delle cose che possono essere migliorate, ma il personale del pronto soccorso del Circolo lavora bene e con professionalità». Questo il commento di numerosi pazienti del reparto di emergenza- urgenza che, all’indomani della visita a sorpresa dell’assessore regionale alla Sanità, , entrano nel merito dei suoi pesanti giudizi.
«Inaccettabile per la sanità lombarda» è stato il duro commento del vicegovernatore dopo il tour all’interno del Pronto Soccorso, durante il quale ha constatato alcuni problemi strutturali.
Ma i varesini e i varesotti difendono il proprio ospedale. «Sono arrivata questa mattina (ieri, ndr) alle 8.30 e sono stata subito visitata, ora sono in attesa che si liberi una stanza per essere ricoverata». Sono le 13 e questo è il racconto di , una paziente giunta ieri da Luino.
«Sarei potuta andare proprio a Luino, ma non mi fido. Qui so che ho a che fare con professionisti, quindi preferisco attendere un paio di ore in più ma avere la certezza del trattamento. Inoltre, a Luino non c’è il reparto di Neurologia».
Considerazione condivisa anche da , in attesa di fare una radiografia al collo. «Sono di Malnate, sarei potuto andare a Tradate, ma non mi ispira fiducia. Sto aspettando da tre ore, ma quando vai al Pronto Soccorso è sempre così: sai quando entri, ma non sai quando esci. Questo accade ovunque. Quando ho avuto bisogno di cure al Pronto Soccorso sono sempre venuto qui e mi sono trovato bene».
Grandi elogi per il personale medico infermieristico, ma anche per l’organizzazione del servizio, da parte di. L’anziana donna ha da poco subito un importante intervento chirurgico all’ospedale di Circolo. «Mi sono trovata benissimo – racconta – In reparto sono stati tutti molto gentili e disponibili. Oggi ho bisogno di fare una medicazione e mi è stato detto di venire qui al Pronto Soccorso».
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