Roma, 3 feb. (Apcom) – “Il viaggio della morte è cominciato di
notte”: inizia così l’editoriale pubblicato dal Sir, l’agenzia
della Conferenza episcopale italiana, sul caso di Eluana Englaro,
che è stata trasportata dalla clinica di Lecco, “dove in questi
anni è stata amorevolmente assistita”, ad una struttura sanitaria
di Udine, “dove dovrà morire”. “Tra qualche giorno – chiosa
l’agenzia dei vescovi – le verrà tolta l’alimentazione e
l’idratazione. Tutto questo con l’avallo di una sentenza”.
Per il Sir, “è un momento triste per tutti coloro che, credenti o
non, hanno a cuore la tutela della persona. Se nessuno può
togliere la vita ad un altro – prosegue il Sir – togliere la vita
ad una persona totalmente indifesa è una barbarie. La fragilità e
la debolezza, al contrario, sono un appello alla solidarietà,
anche attraverso quei mezzi che oggi si hanno a disposizione”.
Ssa
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