Strade gruviera dopo le piogge Raffica di rattoppi salva gomme

Strade gruviera dopo le piogge
Raffica di rattoppi salva gomme

Il Comune vara un piano d’emergenza per le buche nelle strade. Dopo i temporali dei giorni scorsi, il manto stradale delle principali vie cittadine, ma anche di buona parte della viabilità secondaria, è infatti danneggiato.

In alcuni casi in maniera anche grave, dal momento che le buche raggiungono una profondità considerevole. L’amministrazione ha quindi stanziato i primi fondi per una messa in sicurezza, che sarà comunque molto parziale.

Procedere ad asfaltature complete non è infatti possibile: innanzitutto la stagione invernale non rappresenta il periodo adatto per realizzare opere che durino.

Poi c’è il patto di stabilità, che non consente al Comune di stanziare cifre alte. «Cerchiamo comunque di coprire le buche causate dalla pioggia insistente dei giorni scorsi e di procedere con piccoli interventi di sistemazione con le ditte che si occupano di manutenzione» spiegano il sindaco e il vicesindaco.

Da ieri tuttavia è stato deliberato di muoversi, in modo da sistemare le buche più pericolose in tutta la città.

Le ditte di manutenzione sono al lavoro già da sabato, per i problemi più urgenti, nonostante la pioggia battente: si è trattato di interventi provvisori, ma utili ad evitare che l’asfalto si rovinasse ulteriormente. Ogni ditta ha tre o quattro operai, che provvedono a coprire le buche con bitumato invernale (a freddo), l’unico che si possa utilizzare in questa stagione, pressato con rullo o piastra battiasfalto.

Per tutta la giornata di ieri sono state al lavoro due squadre.

Le zone più pericolose, che sono state messe in sicurezza sono quelle in via Bainsizza, Bicocca, Conca d’Oro, Duca degli Abruzzi, Duno, Ecologia, Giovanni XXII, Limido, Morandi (davanti al carcere), Parini (all’altezza di via Gemona), Pavesi, per Bodio, per Lozza, Piana di Luco, Sabotino, San Pedrino, Selvetta, Talizia (grossa buca pericolosa accanto a un chiusino), Vanetti (altezza via Tintoretto), Walder (altezza vicolo Fontini).

Nei giorni scorsi invece sempre le ditte appaltatrici avevano lavorato in viale Belforte, via Brunico, Cà Bassa (a 30 metri dal ponticello), via Corsica, via Dalmazia, via Brennero, largo Flaiano, via Ghiringhelli (zona questura), via Giordani (altezza spartitraffico), via Guicciardini, via Lazio, viale dei Mille, via Mulini Grassi, via Robbioni, via San Michele Arcangelo, via San Michele del Carso (all’intersezione con via Stromboli), via Sant’Imerio (prima dell’incrocio sulla corsia destra), viale Valganna (grossa buca vicino a un tombino), via Valle Luna, via Valstagna, via Vanetti, via XXV Aprile (rotatoria incrocio via Sanvito, buche intorno a chiusini).

E l’elenco prosegue con via Adige (dalla strada principale alla chiesa di Fogliaro), viale Aguggiari (dopo via Veronese, a scendere), via Astico (vicino alla Parrocchia), via Bolchini, via Campigli, via Correnti (buca al centro della strada), via Daverio (zona Tigros), viale Europa, via per Schianno (zona Bellavista), via Guicciardini, via Sanvito, via Stadio, via Vannucci (intersezione viale Aguggiari, buca altezza rotonda), via Vivaldi.

Un’altra ditta, da ieri pomeriggio, sta lavorando sulle strade non asfaltate e sugli sterrati: strada Salve Regina, cortile scuola Baracca, via della Fratellanza, via Duino, via Majella, via Centenate, parcheggio Castello Masnago.

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