Altro che salamelle e feste nei tendoni. Il lago di Varese potrebbe diventare famoso come il Passo Rombo, dove una mulattiera, quella che unisce la Val Passiria e la Ötztal, è stata punteggiata di sculture architettoniche contemporanee.
Per potenziare turisticamente la ciclabile del lago di Varese, però, servono i finanziatori. Ed è principalmente a loro, quindi a privati e ad aziende, che si rivolge la mostra allestita a Villa Recalcati su “Riflessioni sul lago”, un concorso di idee promosso la scorsa primavera dall’ordine degli architetti di Varese in collaborazione con l’ente Provincia.
Il progetto vincitore – realizzato da ,, e il capogruppo – si compone di pochi interventi architettonici finalizzati ad avvicinare le persone al lago. A pelo dell’acqua c’è persino una piscina dove nuotare, immergendosi fisicamente nel paesaggio.
Al secondo posto si è classificato “il nuovo parco” che, nella zona di Calcinate del Pesce, consentirebbe alla persona di godere di più della natura lacustre (autori: e ). Poetico l’obiettivo che si è postocon il terzo progetto classificato, ovvero costruire una passeggiata che parte dalla riva lago per arrivare al centro e toccare ipoteticamente la linea dell’orizzonte.
«In questa fase, però, non ha senso parlare di cifre, perché nessuno ha detto che si debba realizzare un progetto da cima a fondo. Si potrebbe anche pensare di prendere ispirazione dalle idee dei partecipanti al concorso e realizzare qualche cosa di diverso ancora – spiega, presidente dell’ordine degli architetti – È bello aver messo in moto il pensiero, si può continuare a lavorare sul tema e i soldi arriveranno».
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