Cimberio, notte dei desideri Il gigante Milano può cadere

Varese-Milano, in campo stasera alle 20.30 al PalaWhirlpool per la seconda giornata del girone di ritorno, non è una partita come un’altra. Non può esserlo, quando di fronte ci sono due squadre che hanno scritto pagine indimenticabili del basket italiano. L’atmosfera a Masnago sarà degna di un passato tanto prestigioso: al PalaWhirlpool ci sarà il pienone.

Certo, oltre a un passato glorioso c’è il presente. E con quello stasera bisogna fare i conti. L’oggi dice che l’EA7 Emporio Armani Milano si presenta a Varese con il ruolo di strafavorita.

La squadra di Banchi sta attraversando un momento eccezionale, culminato con le vittorie su Sassari, Siena e Brindisi in campionato, Olympiakos e Vitoria in Eurolega, prima dell’incredibile beffa di venerdì a Istanbul, quando un canestro di Planinic da 23 metri a fil di sirena ha condannato le scarpette rosse alla più amara delle sconfitte.

La Cimberio, dal canto suo, non vuol certo recitare la parte della vittima sacrificale. La fondamentale vittoria della scorsa settimana a Reggio Emilia ha riportato fiducia nell’ambiente biancorosso. E in settimana sono arrivate novità importanti anche nel roster, con il taglio di Frank Hassell (tornato in Israele) e l’arrivo da Sassari di Linton Johnson.

Il nuovo pivot sarà in campo già stasera: «Vediamo se dall’inizio o a partita in corso – riflette il coach della Cimberio, Fabrizio Frates – Linton con noi si è allenato solo due volte e mezza. Comunque è in buone condizioni. Paradossalmente esordire in un derby può essere per lui il modo migliore di iniziare: potrà calarsi nella sua nuova realtà in una gara straordinariamente ricca di stimoli come quella di stasera».

Frates motiva così l’avvicendamento tra Hassell e Johnson: «Hassell è un buon giocatore e un professionista esemplare – premette il coach – tuttavia le sue caratteristiche non erano funzionali al nostro roster. Noi abbiamo bisogno di corsa in contropiede, atletismo in attacco e maggior dinamicità nelle situazioni difensive di pick and roll. In tutta la sua carriera Johnson ha dimostrato di possedere proprio queste caratteristiche: grande corsa in contropiede, buon rimbalzista, tanta energia. Le sue qualità si sposano perfettamente con il profilo di pivot che cercavamo, pur consapevoli del fatto che avremmo perso un po’ di chili e centimetri».

Frates non nasconde le difficoltà di un match che opporrà la Cimberio a gente del calibro di Hackett, Moss, Gentile, Lawal e chi più ne ha più ne metta (ci sono anche gli ex Cerella e Kangur).

Sappiamo perfettamente che il pronostico ci vede sfavoriti – riconosce Frates – Incontriamo la squadra più forte di tutte, forse imbattibile in Italia. Oltretutto sono anche in grande condizione. Ma questo non ci deve impedire di sognare, di giocare a testa alta, cercando di proporre la nostra pallacanestro. Consapevoli che loro possono contare su mismatch favorevoli sul piano tecnico e fisico in ogni zona del campo».

Missione impossibile, dunque? Sì e no. «L’Olimpia è una squadra con dodici giocatori di esperienza e talento, costruita per puntare ai traguardi più importanti: stanno battagliando per entrare nelle top 8 in Eurolega e magari anche nelle top 4 – ribadisce Frates – Proprio per questo, paradossalmente, possiamo affrontare questa sfida più leggeri e liberi sul piano emotivo. Le motivazioni, individuali e di squadra, vengono naturali».

Il piano gara è comunque tracciato: «Ci sono due o tre cose che dobbiamo assolutamente fare se non vogliamo finire stritolati. Innanzitutto: giocare in modo molto “fisico”, perché loro giocano così. Secondo: mai fermare la palla in attacco, cercare sempre il passaggio e non il palleggio. La loro difesa è talmente aggressiva e fisica che diventa complicato pensare di batterli attaccandoli uno contro uno».

Frates sottolinea infine il gusto e il piacere di giocare certe partite: «Siamo pronti ad affrontare questa sfida ricca di storia. È una partita che ogni allenatore o giocatore vorrebbe giocare nella propria carriera. Con il palazzetto pieno ci sarà una grande atmosfera. Perciò dobbiamo avere grande entusiasmo nell’approccio alla gara: tutti dobbiamo sentirci stimolati e avere voglia di competere a un livello di gioco così alto».

Dall’altra parte il coach Luca Banchi avverte i suoi: «Varese è fresca dell’impresa compiuta a Reggio Emilia e vorrà dare seguito a quella prova, potendo contare anche su un pubblico numeroso e caloroso».

Aggiunge: «Il ritorno di Banks ha profondamente modificato gli equilibri di una Cimberio cresciuta attorno alle sue performance. E ora ha inserito anche Linton Johnson, che dovrebbe darle ulteriore struttura».

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