VARESE «Non un festival ma una festa», dice l’assessore Enrico Angelini nel presentare “Varese Cinema 2011”, attorniato da ottanta bambini della materna “Macchi Zonda” di Biumo Inferiore, pronti a lanciare nel cielo altrettanti palloncini biancorossi con appesa la cartolina d’invito alla manifestazione.
Una conferenza stampa “en plein air” di vago sapore elettorale, nei giardinetti di piazza XXVI Maggio (data garibaldina) per illustrare la seconda edizione di un evento che nel 2010 aveva richiamato sul palco di piazza del Podestà grossi nomi del cinema come Pozzetto e Boldi, le bellezze varesine di Francesca Pellini e Sarah Maestri e il talento di Nicola Piovani live ai Giardini Estensi. Quest’anno la data sarà il 3 settembre, e negli intenti di Angelini e della sua squadra, con in testa Filippo De Sanctis e Miguel Dell’Acqua, “Varese Cinema” dovrebbe diventare una piacevole abitudine per i cittadini appassionati o no, e un modo per promuovere i talenti locali e valorizzare il territorio.
«Stavolta puntiamo su Anita Caprioli, probabile ospite del prossimo Festival del Cinema di Venezia con il suo ultimo film “Immaturi”, Giancarlo Ratti, varesino d’adozione, noto per “Il ruggito del coniglio”, i Fichi d’India, Francesco Salvi, che sta girando la fiction su Giovanni Borghi, e Luisa Cotta Ramusino, sceneggiatrice di “Distretto di Polizia”», ha spiegato Francesco De Sanctis, direttore del teatro Apollonio.
«Ma stiamo lavorando per portare sul palco Aldo Giovanni e Giacomo, che festeggiano i vent’anni del trio, costituito, come vorrebbe la leggenda, durante una cena al ristorante “Milano” del Sacro Monte. Loro sono comunque legatissimi al nostro territorio, le prime serate le fecero al Caffè Teatro di Verghera di Samarate. Il concerto ai Giardini Estensi, invece, lo terrà Ron, cantautore molto amato da generazioni diverse».
Presenti il sindaco Fontana e il presidente della Circoscrizione 1, Giuseppe Montalbetti, l’assessore alla Promozione del territorio Angelini ha spiegato come «l’edizione 2011 sarà anche un laboratorio di idee, con proiezioni di film nelle piazze, il talk show nel centro storico, ma anche lo spettacolo della sfilata di auto d’epoca con le Aston Martin di James Bond, e soprattutto un incontro-seminario con chi si occupa di cinema nel nostro territorio».
Questa forse è la vera novità di “Varese Cinema”, la serata (prevista probabilmente il 2 settembre alle ore 18 nella sede di Filmstudio 90) con gli organizzatori di Baff, Cortisonici, Filmstudio 90, Varese Cinema e, per la prima volta, del Festival di Locarno.
«Loro hanno sessant’anni di storia e migliaia di richieste all’anno», ha detto De Sanctis, «ma hanno accettato subito la nostra proposta, e ciò dimostra la curiosità verso il nostro territorio e le manifestazioni cinematografiche che crescono di anno in anno. Nel corso dell’incontro sarà proiettato “Germania anno zero”, di Roberto Rossellini, primo film italiano a essere premiato con il Pardo nel 1948, ma i locarnesi ci hanno promesso anche la prima pellicola italiana presentata in assoluto in piazza Grande».
Mario Chiodetti
e.marletta
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