Roma, 11 mag. (TMNews) – Il ministro degli Esteri Franco Frattini non ha idea di dove possa essere in questo momento il leader libico Muammar Gheddafi, di cui non si hanno notizie da dieci giorni. “Non ho idea di dove possa essere e non mi avventuro in ipotesi assolutamente azzardate”, ha detto ai microfoni di Radio1 il responsabile della Farnesina, il quale ritiene che l’eliminazione di Gheddafi “non è la soluzione del problema”.
“Io credo che la soluzione sia una soluzione politica che preveda l’abbandono (del potere) da parte del colonnello”, ha proseguito Frattini. “Ci sono paesi che nelle scorse settimane hanno indicato indirettamente una disponibilità ad accoglierlo qualora lasciasse, cosa che noi auspicheremmo”. Il ministro ritiene comunque che “il cerchio si stia stringendo”, dato che “il procuratore della Corte penale internazionale sta lavorando per l’incriminazione di Gheddafi”, e un ordine di arresto potrebbe arrivare entro la fine del mese.
“E’ chiaro – ha aggiunto il ministro – che se scattasse l’ordine di arresto internazionale dinnanzi alla Cpi sarebbe molto più difficile trovare un accomodamento di questo genere per il colonnello e la sua famiglia, ecco perchè io credo che si cominci forse, mi auguro, a comprendere dentro il regime di Tripoli che vi sono pochi giorni per decidere”.
Plg
© riproduzione riservata










