Calano i prezzi delle case in provincia di Varese, ma non nel capoluogo, ma le vendite non decollano. Anzi, in cinque anni si sono praticamente dimezzate quasi ovunque le compravendite. Una situazione di stallo, anche se a partire dagli ultimi due mesi del 2013, le cose sembrano cominciare a sbloccarsi. A dirlo sono i dati dell’ufficio studi di Tecnocasa per la nostra provincia.
Un dato che balza subito all’occhio è la percentuale dello 0% registrato dalla città di Varese alla voce variazione dei prezzi delle case nel primo semestre 2013 sul secondo semestre 2012, gli ultimi dati disponibili.
La Città Giardino è l’unico capoluogo lombardo dove i prezzi delle case non scendono; a Cremona, Bergamo, Lecco e Monza, il calo è stato rispettivamente dell’8.2%, del 7.2%, del 6.6% e del 6%. Il risultato per il capoluogo è una sorta di ingessatura del mercato immobiliare che si sta purtroppo consolidando. A Varese centro, il prezzo al metro quadro di uno stabile signorile è di 2.100 euro, a Casbeno è di duemila come alla Brunella, mentre a Biumo inferiore è di 1.800 e a Bosto di 1.500.
Per uno stabile medio vanno tolti 200 o 300 euro in meno al metro quadro, mentre per uno economico bisogna sottrarre ancora circa 300 euro al metro.
La situazione è diversa per quanto riguarda il resto della provincia, anche se negli ultimi sei anni, le compravendite si sono dimezzate; a Cassano Magnago si è passati da 360 compravendite del 2007 alle 150 dell’anno scorso, a Busto Arsizio da 1400 circa a 700.
La cifra media con cui oggi si può comprare una casa di tre locali con doppi servizi e box in provincia di Varese è di 150mila o 160mila euro. «Sicuramente se si ha la possibilità è questo il momento di comprare; in questi primi mesi del 2014 ci aspettiamo un ulteriore calo di prezzi del 5%» afferma l’esperto.
In provincia, i prezzi variano molto da paese a paese; a Busto Arsizio, per le case signorili, si va dai 1.400 euro al metro quadro per le zone centrali ai 1.100 delle periferie, per quelle medie da mille a 875, per quelle economiche da 775 a 575 euro.
A Gallarate si va da un massimo di 1.600 euro ad un minimo di 900, a Malnate da 1.400 a 1.100, a Castellanza da 1.100 a 750, a Cardano al Campo da 1.500 euro a 1.200, a Saronno da duemila a 1.100 euro, a Somma Lombardo da 1.200 a 650 euro, a Cassano Magnago da 1.250 a 750.
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