«Basta lanciare sassi nella fontana dei Giardini Estensi». Pietro Cardani, capo del Verde Pubblico del comune di Varese, richiama all’ordine le mamme.
Quelle che portano i bambini nel parco dei Giardini Estensi e che consentono loro di buttare “il sassolino” nella vasca, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Come a Roma
Giorno dopo giorno, buttare sassi nella fontana è diventato un’abitudine, un po’ come si fa a Roma, nella fontana di Trevi, con le monetine per esprimere i desideri. Peccato che sassolino dopo sassolino, il fondo della vasca dei giardini si sia riempito di ghiaia.
Materiale insidioso che si infila nelle tubature intasandole. E che, di riflesso, compromette il funzionamento della vasca famosa per il coreografico zampillo. Fossero monete, qualcuno passerebbe a ripescarle. Ma dei sassi nessuno si cura. Fino a che non si rende necessario un intervento per sgorgare le tubature.
Se in questi giorni la fontana dei giardini non è in funzione è proprio per via della montagna di sassi depositata sul fondo della vasca. Ieri i tecnici del Comune hanno lavorato parecchie ore per ripristinare la valvola di aspirazione, sostituendone la membrana intasata dai sassi.
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