Durante la seconda settimana di Aprile, 30 di noi studenti del liceo “Sacro Monte” siamo stati i protagonisti di un’iniziativa proposta e finanziata dalla Regione Lombardia: la Learning Week.
Questo genere di progetto, già attivato nella nostra scuola negli anni scolastici precedenti durante il periodo estivo, organizzato e gestito dai professori del liceo stesso e quindi dal responsabile, il preside M. Pippione, é considerato una risorsa che permette a noi giovani di toccare con mano ed approfondire argomenti con cui non siamo normalmente a diretto contatto, e quindi di scoprire potenzialità e passioni ancora sconosciute. In questa occasione, il tema affrontato è stato quello dell’architettura e dell’urbanistica: “Dall’identità all’architettura. Esempi delle città lombarde tra Storia, Tradizioni, Cultura locale e prospettive internazionali”era il titolo dell’esperienza appena conclusasi.
Nel corso di sei giornate (eravamo impegnati sia al mattino che al pomeriggio), sono intervenuti, con grande disponibilità, personalità autorevoli nell’ambiente Varesino per quanto concerne l’ambito dell’urbanistica, quali i presidenti degli ordini provinciali degli ingegneri e degli architetti, rispettivamente l’ Ing. R. Besozzi e l’Arch. A. M. Brusa Pasquè, inoltre l’Arch. Gardelli, l’Arch. Steidl e l’Arch. Giani. Hanno partecipato all’iniziativa anche figure come
G. Armocida, P. Macchione e i professori del liceo P. Viotto, C. Liberatore, R. Bardelli e P.Villa. Ma non si trattava solo di lezioni teoriche: siamo stati infatti anche accompagnati outdoor, in loci interessanti sotto questo profilo, come la –città ideale- di Sabbioneta (MN), il palazzo Pirelli e l’attuale sede della Regione Lombardia, se non il centro storico della nostra stessa città.
Il fine era quello di consentire a noi ragazzi di possedere, al termine del progetto, una visione globale ed esaustiva sulla realtà urbanistica perchè la città in ogni epoca è specchio di una idea di uomo: comprendere l’antico per raccogliere testimonianze ed eredità, comprendere il presente per progettare il futuro.
È stato per noi semplice e piacevole costruire un nostro lavoro: ci siamo infatti impegnati, attraverso la rielaborazione delle conoscenze apprese, ad analizzare i luoghi del centro varesino artisticamente più interessanti: la basilica di San Vittore e il suo battistero, piazza Repubblica, piazza Motta, piazza Montegrappa ed altri loci significativi. Studiandone l’arredo urbano, la finitura e lo stato di conservazione delle facciate degli edifici, il tipo di strada e di tracciato viario, l’orientamento ma anche l’accessibilità e fruibilità dello spazio urbano, ci siamo quindi finalmente messi “in azione”.
Siamo stati in grado persino di presentare delle proposte personali partendo dai pregi e dai difetti dell’ambiente della città, considerando la possibilità di recupero degli edifici degradati o non utilizzati, il miglioramento delle vie di accesso e degli arredi urbani, ma anche l’adattamento alle esigenze moderne, individuando dei possibili cambiamenti futuri.
Alla fine c’è stato un forte interessamento e apprezzamento della proposta, che verrà certamente ripresentata dall’istituto negli anni a venire. Entusiasti sin dal primo intervento, abbiamo appreso molto sia dalle lezioni più ‘teoriche’, che dagli esempi pratici. Lo scopo della Learning Week, ovvero quello di avvicinare i ragazzi a realtà e (perché no, anche professioni) che non conoscevano, è stato quindi decisamente raggiunto.
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