Borsa/ S&P, Grecia, stacco-cedole affondano Piazza Affari (-3,3%)

Milano, 23 mag. (TMNews) – Chiusura in profondo rosso per le principali Borse europee sui timori legati alla crisi greca, dopo la bocciatura venerdì di Fitch, e l’effetto contagio che può investire la Spagna. Milano ha pagato doppio: sulle vendite che si sono abbattute copiose su Piazza Affari hanno inciso la valutazione negativa dell’agenzia di rating Standard & Poor’s sulle prospettive dell’economia italiana ma

soprattutto il pagamento dei dividendi. Al netto dell’effetto dello stacco-cedole, che ha pesato per circa l’1,8% sulla performance del listino, la Borsa di Milano ha comunque fatto meglio rispetto al resto d’Europa. Il Ftse Mib e il Ftse It All hanno chiuso in ribasso rispettivamente del 3,32% e del 3,18%. A Parigi il Cac40 ha ceduto il 2,1%, a Francoforte il Dax il 2%.

“Al netto dell’effetto dello stacco-cedole l’indice milanese ha fatto meglio degli altri indici europei, segno che il taglio dell’outlook sull’Italia da parte di S&P è stato già assorbito”, ha commentato un operatore. Oggi hanno pagato il dividendo 64 società quotate, di cui 26 del paniere principale. Sabato Standard & Poor’s ha rivisto da ‘stabile’ a ‘negativo’ l’outlook del nostro Paese che sconta, secondo l’agenzia, il rischio di paralisi politica. “Abbiamo tenuto e ci sono tutte le basi per tenere”, ha ribadito oggi il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Sui listini europei, oltre all’effetto Grecia, sono pesati il dato sul’attività delle imprese dell’area euro, i cui tassi di espansione sono rallentati ai minimi da sette mesi a questa parte, e lo scivolone dei titoli delle principali compagnie aeree sui timori di una possibile paralisi dei cieli in Europa a causa dell’eruzione di un vulcano in Islanda.

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