Un urlo juventino a Varese Festa in piazza per lo scudetto

Un urlo juventino a Varese
Festa in piazza per lo scudetto

Come tante altre città sparse per lo stivale, anche Varese si è improvvisamente colorata di bianconero nel pomeriggio di oggi (domenica). Un fiume di festanti tifosi zebrati ha invaso piazza Monte Grappa e le vie limitrofe, riempiendo l’aria col suono delle trombette, coi clacson dei caroselli automobilistici e coi cori da stadio.

Per festeggiare non è stato dunque necessario attendere la partita casalinga contro l’Atalanta. Il pesante tonfo (4-1) della Roma a Catania (campo già fatale ai “lupacchiotti” negli anni passati) ha infatti regalato la matematica certezza del terzo scudetto consecutivo con due giornate di anticipo.

Era riposto nelle segrete speranze dei tifosi di “madama” il sogno di poter iniziare il party tricolore già oggi: la Roma di Garcia è apparsa subito in difficoltà al Massimino. Ma dopo un primo tempo ancora incerto, l’1-2 degli etnei firmato da Bergessio e Barrientos ha tramortito i giallorossi, con le avanguardie delle macchine cariche di sostenitori della Juve ad invadere il centro cittadino prima ancora del fischio finale dell’arbitro.

Da lì in poi è stata un’orgia colorata di bianconero, esauritasi solo in serata. Nelle strade hanno prevalso la gioia per un titolo che consola dalle delusioni di matrice europea, i consueti sfottò agli avversari di sempre – Milan, Inter e la stessa Roma – e la rivendicazione dell’orgoglio ferito dai mai dimenticati eventi di “Calciopoli”: «Gli scudetti sono trentadue» è il refrain dei supporters della vecchia signora.

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