Olio di gomito per il Palaghiaccio «E ora siamo pronti a ripartire»

Olio di gomito per il Palaghiaccio
«E ora siamo pronti a ripartire»

«Abbiamo ripulito il palaghiaccio da quintali di macerie che erano qui da chissà quanti anni».

È a base di olio di gomito il primo atto della gestione Killer Bees. (presidente dell’associazione sportiva) e (direttore dell’impianto) si sono messi di buona lena a raccattare tutte le cose che non servivano.

Le hanno ammonticchiate sul retro della struttura ed è lì che ce le hanno mostrate nel corso di un sopralluogo chiesto dal nostro giornale. C’era un po’ di tutto, persino pezzi di vecchi macchinari, gomme, cartelloni.

La montagna di rifiuti è forse anche aumentata se si considera che – durante la nostra visita – ha continuato un bel viavai di carriole piene di oggetti da cestinare.

Secondo atto: dare delle regole. «Il palaghiaccio era diventato un po’ troppo la casa di tutti – commenta Cesarini – Ognuno faceva un po’ alla sua maniera, senza rispettare le regole. Abbiamo dunque messo un po’ in ordine anche lì».

«Tutto nel rispetto degli utenti che non hanno visto aumentare né le quote, né il biglietto di ingresso. La piscina sta facendo dei buoni numeri, per il pattinaggio libero possiamo migliorare».

Terzo atto: far fruttare l’impianto, facendolo rendere al più possibile. «Le ore di maggio sono occupate al 90% grazie anche al coinvolgimento degli Svizzeri, sia con l’artistico che con l’hockey. E poi ci sono le scuole che arrivano con il pullman per utilizzare sia la piscina che la pista di pattinaggio. Il torneo che abbiamo organizzato è andato bene e ci ha fatto piacere vedere il sindaco e il commissario . La loro presenza ci ha fatto capire che ci tengono al palaghiaccio».

La preoccupazione più grande di Cesarini è che, con tutto il parlare che si è fatto in questi ultimi mesi, le persone abbiamo iniziato a pensare che il palaghiaccio non fosse più aperto e funzionante. Cosa che assolutamente non corrisponde al vero, anzi. «Ci teniamo a lanciare un messaggio forte per dire che qui è tutto operativo e che si sta benissimo. Aspettiamo il pubblico a braccia aperte».

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