Roma, 23 mag. (TMNews) – C’è un indagato per la morte di Bruno Montaldi, l’operaio deceduto ieri in un cantiere della metropolitana B1, in piazza Santa Emerenziana, a Roma. Gli inquirenti hanno iscritto, per l’accusa di omicidio colposo, il responsabile della sicurezza della Icotekne, azienda per la quale lavorava l’addetto. Il pubblico ministero Pietro Pollidori, ipotizza il secondo comma dell’articolo 589 del codice penale, nella parte in cui si dice che se il “reato è commesso con la violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a cinque anni”.
Il magistrato, in pratica, vuole accertare se l’operaio fosse equipaggiato secondo quanto previsto dalle norme antinfortunistiche. L’autopsia di Montaldi si svolgerà domani. Delegato all’esame è il dottor Costantino Cialella, dell’istituto di medica legale della Sapienza. L’esperto dovrà chiarire cause e motivi della morte.
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