Mistero al Sacro Monte Ritrovamenti in cripta

Mistero al Sacro Monte
Ritrovamenti in cripta

Ritrovati dei manufatti all’interno della cripta del Sacro Monte. Si ipotizza che possano risalire all’età romana, ma sarà la Soprintendenza a stabilirne il valore storico culturale.

Dopo i frammenti di scheletri mummificati ritrovati nel 2001 all’interno del santuario e ancora al vaglio degli studi del team di esperti di Paleopantologia dell’universitá dell’Insubria, e dopo il restauro e la sua esposizione nuovamente al pubblico del “drago di breno” (lo scheletro in realtà di un coccodrillo del Nilo ritrovato al Sacro Monte) ora ecco che il nostro monte sacro ci regala nuovi misteri.

Si tratterebbe di manufatti che si presume possano risalire agli antichi romani, ma sulla questione c’è ancora massimo riserbo: si attende il verdetto della Soprintendenza che dirà se questi nuovi ritrovamenti hanno una rilevanza archeologica, e a che epoca possono essere ricondotti.

La scoperta é avvenuta nei giorni scorsi durante i lavori di ristrutturazione della cripta, iniziati nel giugno del 2013.

La cripta, in realtà, era l’abside della chiesa originaria del santuario, con ancora a vista la viva roccia, che fu sepolta dalla costruzione della nuova chiesa, iniziata nel 1494, e che divenne un piccola cappella interna, con affreschi del tardo trecento realizzati da una bottega lombarda di pittori del tardo Trecento che rimangono ancora oggi sconosciuti.

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