Protesta dei forconi a Varese In cento alla rotonda di Lozza

Protesta dei forconi a Varese
In cento alla rotonda di Lozza

Sono circa un centinaio tra operai, addetti alla sicurezza, piccoli artigiani e imprenditori, autotrasportatori e precari e sono tutti determinati. Anche a Varese, nello specifico alla rotonda di Lozza in prossimità del po’ te di Vedano, è partita la protesta “Fermiamo l’Italia” del movimento dei Forconi. Una protesta pacifica: niente blocchi selvaggi, infatti, ma solo un presidio e volantinaggi in tutti i punti d’accesso della rotonda. Nonostante la revoca di sciopero da parte degli autotrasportatori, i camionisti sono coloro che più stanno appoggiando il presidio dei cittadini varesini, fermandosi a esprimere il proprio sostegno e percorrendo a vuoto la rotonda più volte per rallentare il traffico.

Una protesta a cui stanno aderendo varesini e varesotti che non si conoscono tra di loro, ma che condividono il disagio di questa pesante recessione e che hanno risposto all’appello del Coordinamento nazionale sul web per ribellarsi «contro il far west della globalizzazione che ha sterminato il lavoro degli italiani. Contro questo modello d’Europa, contro un Governo di nominati e per riprende la sovranità popolare e monetaria. Vogliamo difendere la nostra dignità».

Il tam tam sui social network ha fatto centro e anche nella ricca provincia di Varese la cittadinanza sta rispondendo numerosa. Il presidio è iniziato questa mattina alle 6 con solo 5 militanti, intorno a mezzogiorno i manifestanti radunatisi hanno quasi raggiunto quota cento.

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