VARESE Quella grinta che Sean Sogliano sapeva mettere in campo da giocatore, quando si incollava a Francesco Totti o alle altre punte di diamante del calcio italiano togliendo loro il respiro, è riesplosa nelle parole del direttore sportivo del Varese all’indomani della bruciante sconfitta di Siena. Un 5-0 che ha reso il dirigente più che mai adrenalinico.Sogliano, per la prima volta il Varese si è perso in balia di un avversario: perché?Abbiamo commesso il gravissimo errore di affrontare la partita con il Siena senza la testa. Al Franchi è come se non avessimo giocato. Non si è trattato di un problema di formazione, perché quando ci è capitato di dover rinunciare a diversi giocatori, impiegando una squadra rimaneggiata, abbiamo sempre offerto grandi prestazioni. Lunedì sera, invece, ci è mancato il solito atteggiamento e quella aggressività che fa parte della nostra anima. Questo perché eravamo già con la testa alla prima semifinale dei playoff che si giocherà fra poco più di una settimana e che coinciderà con la gara più importante per tutti noi: l’appuntamento che può cambiare le nostre vite. Mentre noi pensavamo ai playoff, il Siena aveva una voglia matta di ribaltare la sconfitta dell’andata, di segnare il più possibile contro la difesa meno battuta del campionato per salutare degnamente i propri tifosi. Abbiamo sbagliato, ma non dobbiamo soffermarci più del dovuto su una partita che non era assolutamente determinante. Ora abbiamo l’obbligo di recuperare mentalmente per ripartire.I cinque ceffoni del Franchi possono essere stati salutari?Uno schiaffo non è mai piacevole. Ma, forse c’è un lato positivo perché, finalmente, siamo tornati ad essere gli intrusi dei playoff. Chi ha visto in televisione il 5-0 di Siena pensa che il Varese è la squadra
più scarsa, quella che tutti vorrebbero incontrare agli spareggi.Il Siena ha infierito troppo o il continuo rilanciare, anche in vantaggio di tre gol, ci può stare?I nostri avversari se avessero potuto avrebbero cercato di rendere ancora più largo il 5-0. Non commento questa scelta: dico solo che spero di poter tornare presto a giocare in casa del Siena.Che significato hanno le tre sostituzioni simultanee di Sannino alla mezz’ora del primo tempo?Non le giudico dal punto di vista tecnico, perché non costituiscono una punizione per chi è stato sostituito, ma volevano essere un segnale forte come a dire che andavano cambiati tutti e undici i giocatori perché tutta la squadra non era in campo mentalmente. Come giudica l’espulsione di Corti?Lasciatemi dire che Daniele ha fatto una grossa sciocchezza e si merita una multa salata. Tenteremo il ricorso per la riduzione della squalifica da due giornate a una sola visto che Calaiò ha firmato una dichiarazione in cui specifica che Corti non ce l’aveva con il guardalinee ma con lui.Lei è al centro delle voci di mercato secondo cui, ieri, si sarebbe incontrato con Zamparini per trasferirsi al Palermo insieme a Sannino. È vero?Aprire il giornale e trovare il proprio nome vicino a quello di un grande club potrà far piacere a qualcuno, ma a me non fa né caldo né freddo. Non ho firmato con altre squadre e sono concentratissimo per vincere con il Varese. Alla fine della stagione mi comporterò allo stesso modo degli altri anni, quando non sapevamo neppure se potevamo iscriverci al campionato: dopo due giorni di riflessione, deciderò che cosa fare. Quello che voglio fare da qui alla fine dei playoff è chiaro: continuare a vivere unicamente per il Varese.Filippo Brusa
f.iagrossi
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