Esame per la patente con il suggeritore: pakistano di 35 anni denunciato per frode ai danni dello Stato.
La polizia sta ora cercando di individuare il complice.
Quello architettato dal pakistano per superare l’esame teorico per ottenere l’agognato permesso di guida è un fatto degno di una spy story. Molto high tech, tra l’altro.
Nell’orecchio sinistro il pakistano aveva un minuscolo auricolare. Addosso aveva anche una trasmittente. Il complice ancora senza nome era all’esterno della Motorizzazione civile di Varese si suppone minuto di ricetrasmittente.
Il pakistano segnalava le domande, il complice cercava la risposta corretta sul manuale quindi la suggeriva direttamente all’orecchio dell’esaminato attraverso l’auricolare. Tutto bene, non fosse che non si trattava davvero di un film di 007 dove l’apparecchiatura avrebbe funzionato perfettamente. Nella vita vera c’è un esaminatore tecnico che, all’improvvis,o avverte una strano rumore in aula. Un brusio? Un fischio? No, incredibilmente sembrerebbe trattarsi di un bisbiglio.
L’esaminatore impiega qualche istante a individuare la fonte di quello strano rumore. E si tratta proprio del pakistano. A quel punto arrivano gli agenti della squadra volanti della questura.
Addosso al pakistano vengono trovati auricolare, trasmettitore e duemila euro in contanti il compenso per il suggeritore una volta superato l’esame.
L’uomo crolla e confessa l’imbroglio. Tra l’altro l’auricolare si è conficcato talmente in profondità nel padiglione auricolare dell’uomo da dover essere rimosso dai medici dell’ospedale di Circolo.
Denunciato il pakistano, si cerca ora il complice che avendo sentito della disfatta dell’amico ha pensato bene di sparire nel nulla.
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