Busto, la società per i rifuti fa spaccare la maggioranza

Busto Arsizio Società unica dei rifiuti, il consiglio comunale dice sì. Ma il Pdl si spacca in due sull’emendamento di Paolo Cicero: esce allo scoperto la “fronda” della componente interna di Dialogando.

Passa a maggioranza la delibera proposta dalla giunta per la costituzione di una “newco” per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento: una società totalmente pubblica composta dai Comuni di Busto Arsizio, Gallarate, Legnano, Parabiago, Accam, Agesp, Amsc e Amga che va nella direzione degli ambiti territoriali per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti. «Un primo passo per il riordino delle società partecipate» lo definisce il vicesindaco Giampiero Reguzzoni, delegato alle partecipazioni comunali. Combinato alla “newco”, viene anche approvato il passaggio del servizio di spazzamento strade da Agesp Servizi, che lo gestisce attualmente, ad Agesp Spa, che gestisce invece l’intero ramo di igiene ambientale che si occupa della raccolta rifiuti.

«Il passaggio dello spazzamento alla Spa – spiega il sindaco Gigi Farioli – serve anche a far sedere la nostra società al tavolo, omogenea alle altre due, Amsc e Amga». Per rassicurare sui prossimi passaggi dell’operazione (il capogruppo del Pd Walter Picco Bellazzi intravede il rischio di «approvare una cambiale in bianco al sindaco»), Farioli promette anche che «entro il 30 marzo verrà predisposto uno studio di pre-fattibilità», che sarà messo all’attenzione del consiglio comunale.

Dentro al Pdl suscita dubbi la forma di società totalmente pubblica che viene prevista nella delibera. «Accam nel suo statuto prevede la possibilità di un ingresso di soci privati, con la parte pubblica al 51% – fa notare il consigliere Pdl ed ex presidente Accam Paolo Cicero – stiamo ponendo dei paletti alla costituzione della newco». Cicero, con un suo emendamento in cui chiede di subordinare la nascita della società ad uno studio di fattibilità e ad un piano industriale, contribuisce alla spaccatura del Pdl al voto. La sua componente politica, l’area laica allargata che a Busto fa riferimento all’associazione Dialogando (con lui, i consiglieri Alberto Riva, Alessandro Chiesa ed Enrico Salomi), vota compatta a favore dell’emendamento, che però viene bocciato dalla maggioranza Pdl-Lega. Al voto invece la maggioranza si ricompatta: solo Cicero vota contrario, insieme ai consiglieri di opposizione Giampaolo Sablich (Movimento Cinque Stelle) e Marco Cirigliano (Sel), così la delibera passa.
Andrea Aliverti

Su La Provincia di Varese di sabato 9 marzo tutti gli approfondimenti della situazione politica a Busto

f.artina

© riproduzione riservata