Villa Toeplitz, parco dedicato a Missoni «Ottavio ne sarebbe davvero orgoglioso»

Villa Toeplitz, parco dedicato a Missoni
«Ottavio ne sarebbe davvero orgoglioso»

Un annuncio fatto prematuramente e senza i dovuti approfondimenti, ma l’intitolazione del parco di Villa Topelitz ad è stata una decisione ben ponderata dalla giunta Fontana e condivisa con la famiglia dello stilista.

Un progetto che l’assessore alla Tutela ambientale sta seguendo da tempo e che forse merita di essere spiegato nei dettagli per capirne il significato. «Da molto l’amministrazione sta pensando di rendere omaggio alla figura di Ottavio Missoni, che nella sua carriera ha dato lustro anche alla città Giardino e alla comunità varesina di cui ha fatto parte – spiega l’assessore – Abbiamo quindi ipotizzato di intitolargli una parte dei giardini di una delle Ville più eleganti della città». Una decisione che l’assessore ha comunicato alla famiglia Missoni, «che si è dimostrata fin da subito felice della scelta e ha ammesso che lo stesso Ottavio ne sarebbe stato orgoglioso».

Del resto il parco della Villa è uno dei dieci più belli di tutta italia e Missoni è da sempre mante del bello e alla ricerca della perfezione. «La signora non se lo ricordava bene. Lo aveva visto da ragazza e così ha deciso di fare una visita al Parco insieme al figlio , per individuare anche un posto, una parte, che meglio avrebbe potuto rappresentare lo stilista».

Non tutto il Parco quindi sarebbe ribattezzato “Ottavio Missoni”, «anche se per la grandezza del personaggio – ammette Clerici – non avrei problemi a farlo», ma solo una zona che ancora deve essere individuata.

«Si era ipotizzata la Fontana centrale in porfido di quarzo – spiega Clerici – è molto elegante, ricorda un po’ una passerella e potrebbe anche essere una location perfetta per delle sfilate». Solo la fontana quindi prenderebbe il nome dello stilista e non è detto non che sarà proprio la famiglia Missoni a prendersene cura, regalando, attraverso le composizioni floreali, quell’esplosione di colori che caratterizza lo stile della maison di Sumirago.

«Tutto è ancora in divenire – sottolinea Clerici – mi sembra quindi premature allarmarsi o addirittura fuori luogo fare delle sterili polemiche sul significato storico-culturale di una nuova intitolazione. La Villa è Villa Toeplitz e tale rimarrà. Il parco invece è grande, ricco di elementi che possono avere una nuova identità, significato e ricollocazione».

Nulla ancora è stato deciso e il progetto in via di definizione. «Ho annunciato questa idea durante le riprese di un servizio della Rai che andrà in onda più avanti, quando forse avremo le idee più chiare sul da farsi – conclude – Prima di giudicare sarebbe meglio quindi lasciarci lavorare. Ci tengo ancora una volta a sottolineare che Missoni è stata una figura importantissima per tutto il nostro territorio, la sua famiglia si è dimostrata essere un simbolo di unità, benvoluta da tutta la comunità, e da questa collaborazione non potrà che nascere qualcosa di bello per il Parco, la Villa e per il ricordo dello stilista».

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