VARESE – A Cremona eravamo stati noi a parlare di atteggiamento sbagliato. Questa volta, a puntare il dito contro l’approccio alla gara dei biancorossi, è il presidente del consorzio Michele Lo Nero: «La partita – dice – è stata persa nei primi due quarti. Anzi: è stata persa ancora prima di scendere in campo. Perché io credo che una sfida la si vinca prima dalla palla a due, andando sul parquet consapevoli del motivo per cui si è lì a giocare: io questa consapevolezza, che c’era stata con Milano, davvero non l’ho vista».
E non è la prima volta che succede, in trasferta: «Infatti questa sconfitta va incasellata insieme alle altre occasioni perse: a Cremona, a Pesaro. Abbiamo fallito l’obiettivo delle finali di Coppa Italia per colpa delle chances mancate, non vorrei arrivare alla fine dell’anno e dire che, sempre per colpa delle occasioni buttate, abbiamo perso anche i playoff».
Sabato, un’altra trasferta: «Il bello del basket è che offre subito l’occasione per rifarsi: però bisogna fare dei passi avanti, mentre noi ne facciamo uno avanti e uno indietro. Bisogna invertire la tendenza, anche perché quest’anno in trasferta ci vedono tutti grazie alle dirette su Rete55: bisogna farlo per rispetto nei confronti dei nostri tifosi, e di quelli che viaggiano per seguirci. Anche ad Ancona c’erano quattro ragazzi che si sono fatti mille chilometri per assistere all’ennesima occasione persa della stagione».
Francesco Caielli
a.confalonieri
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