Londra/Un Van Gogh ‘vivente’ a Trafalgar Square con 8.000 piante

Londra/Un Van Gogh ‘vivente’ a Trafalgar Square con 8.000 piante

Roma, 27 mag. (TMNews) – General Electric, in collaborazione con la prestigiosa National Gallery di Londra, ha installato oggi a Trafalgar Square, a Londra, una versione “vivente” del celebre quadro di Vincent Van Gogh “Campo di grano con cipressi”, fatta con 8000 piante di diverse varietà.

Posta sul lato occidentale della National Gallery di Londra – che ospita il vero dipinto di Van Gogh – a Trafalgar Square, nel cuore della capitale britannica, il quadro di piante realizzato da GE continuerà a crescere nei prossimi mesi, grazie alla crescita naturale delle piante che lo compongono, e sarà possibile vederlo fino a fine Ottobre 2011.

Il quadro di Van Gogh è stato scelto – spiega una nota di General Electric – come miglior soggetto per il quadro vivente dopo una lunga selezione tra i dipinti della National Gallery, per i suoi colori brillanti particolarmente adatti ad essere riprodotti con un’installazione composta di piante vive.

Il quadro di GE è stato costruito da ANS Group, società specializzata nella creazione di “Living walls”, utilizzando più di 8000 piante di diverse varietà: ogni pianta è stata seminata a mano, basandosi su una precisa griglia composta di 640 moduli in modo da poter replicare il più fedelmente possibile il dipinto originale. Le piante sono poi state fatte crescere, già in verticale, alla Aldingbourne Nursery, fino a quando non sono state pronte per l’installazione a Trafalgar Square.

Durante l’estate, un team di esperti monitorerà lo stato di salute delle piante, provvedendo all’irrigazione e potatura. Il quadro vivente è dotato inoltre di un sistema di irrigazione automatica, in grado di irrigare le piante a intervalli regolari.

General Electric sta inoltre lavorando in partnership con la National Gallery per ridurre le emissioni del museo e renderlo più “green”: è stato infatti appena installato un impianto di cogenerazione GE Jenbacher che permetterà di produrre calore e elettricità per il museo riducendo le emissioni di anidride carbonica.

Mark Elborne, Presidente e AD di General Electric UK, ha commentato: “Il quadro composto di piante, prima esperienza di questo genere al mondo, è il miglior simbolo dell’impegno che GE sta portando avanti nei confronti dell’ambiente, attraverso il nostro progetto di business green “ecomagination”, che punta allo sviluppo di prodotti più efficienti dal punto di vista energetico. Il motore Jenbacher aiuterà la National Gallery a ridurre i costi e le emissioni di anidride carbonica per un totale di 1400 tonnellate all’anno. In questo modo la National Gallery diventerà più verde, sia dentro che fuori”.

Sarah Ward, Responsabile Public Affairs della National Gallery, ha aggiunto: “Siamo davvero soddisfatti di aver inaugurato una collaborazione con GE, che ci aiuterà a migliorare la nostra efficienza energetica e al tempo stesso a incentivare l’interesse nei confronti della nostra collezione”.

Red-Bol

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