Vandali e incivili senza ritegno: appena ripulite, le colonne di via Milano sono già state ricoperte di adesivi e affissioni abusive. «La maleducazione e l’inciviltà non vanno mai in vacanza» così commentano i vertici del Distretto del Commercio di Busto Arsizio, che lanciano pubblicamente un appello alla città per salvaguardare il decoro urbano del centro storico. In particolare, sono ancora una volta sotto attacco i portici della centralissima via Milano, la via dello “struscio” per eccellenza della città. Dopo anni di proteste e lamentele contro il degrado causato dagli imbrattamenti delle colonne in marmo (colpite da graffiti, adesivi di ogni genere e affissioni abusive) e dopo che il presidente del consiglio comunale Diego Cornacchia aveva “minacciato” di organizzare una task force di capigruppo consiliari armati di secchiello
e paletta per ripulire lo scempio delle colonne, il Distretto del Commercio aveva trovato un alleato prezioso nell’impresa di pulizie Malpensanet, che si era resa disponibile a ripulire gratuitamente le colonne di via Milano, ricorrendo all’aiuto di alcuni lavoratori socialmente utili reclutati per l’occasione. La “rinascita” dei portici è durata però ben poco: maleducazione e inciviltà hanno ben presto avuto la meglio, e nel giro di poche settimane l’aspetto delle colonne è tornato ad essere inguardabile. Ecco perché ora il Distretto lancia un estremo appello alla città, invitando cittadini e commercianti a «segnalare alla Polizia Locale o all’indirizzo di posta elettronica [email protected] comportamenti incivili che deturpano l’arredo urbano, danneggiando il bene comune e causando uno spreco di risorse pubbliche». Sarà la volta buona?
© riproduzione riservata













