I fattori di rischio delle sigarette sono già noti da tempo. Ma adesso ne spuntano degli altri e aggravano un quadro già complesso .Infatti ora emerge che nelle sigarette più vendute c’è una quantità di polonio e piombo radioattivo pari a 25 radiografie al torace in un anno per chi fuma 20 sigarette al giorno.A sostenerlo è uno studio dell’Istituto superiore di Sanità, realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e con l’Enea, presentato a Roma in occasione della Giornata mondiale contro il tabacco. Durante il progetto
sono state eseguite le analisi del piombo 210 e del polonio 210 sulle prime 10 marche di sigarette più vendute in Italia. In tutte sono state trovate quantità elevate dei due isotopi: in media 13,5 mbq per il piombo e 15 mbq per il polonio per ogni sigaretta. “Il polonio radioattivo è uno dei più potenti agenti cancerogeni del fumo di tabacco – si legge nello studio – ed è uno dei responsabili del cambiamento del tumore polmonare da ‘squamoso e indifferenziato a piccole cellulè a ‘adenocarcinomà.
u.montin
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