Roma, 31 mag. (TMNews) – Almeno sette milioni gli italiani in viaggio per il ponte del 2 giugno, un ‘mini-esodo’ verso le località balneari che servirà da prova generale per le vicine vacanze estive. Secondo l’associazione dei consumatori Telefono Blu il 54% di chi parte andrà verso località marine, insulari e lacuali, scegliendo soprattutto le seconde case; il 9% in collina, montagna o campagna; il 18% in città d’arte e di interesse artistico culturale; l’11% circa all’estero.
All’estero le mete più gettonate per questo ponte sono le capitali europee, Costa azzurra, Croazia, montagne di Svizzera e Austria. Qualcuno si spingerà verso mete più lontane, in testa Baleari e Carabi.
Secondo le previsioni di Telefono Blu, il 20% soggiornerà in albergo, il 27% in una seconda casa, il 15% da parenti/amici, il 6% in campeggio/camper, il 7% in residenze religiosi, altrettanti in residence, villaggi turistici o agriturismi.
La spesa media pro capite per questo ponte, che è di massimo 4 giorni, è di 230 euro (in linea con gli ultimi 3 anni).
Red/Sav
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