Roma, 4 feb. (Apcom) – Il presidente degli Stati Uniti Barack
Obama intende avviare nuovi colloqui ad alto livello con la
leadership della Russia per raggiungere un accordo su un trattato
che possa ridurre del 80% le rispettive riserve di armi nucleari.
L’obiettivo, secondo quanto riferisce oggi il times, sarebbe
quello di tagliare almeno 1.000 testate nucleari ciascuno.
Alla base dell’iniziativa ci sarebbe una totale revisione del
piano messo a punto dall’amministrazione Bush sul posizionamento
di uno scudo di difesa antimissile statunitense nell’Europa
dell’est, un progetto severamente criticato da Mosca.
Obama ha intenzione di stabilire un ufficio per la non
proliferazione alla Casa Bianca, che dovrebbe essere incaricato
di sovrintendere ai colloqui. Il principale negoziatore americano
sarebbe stato individuato in Gary Samore, che ricoprì lo stesso
incarico durante la presidenza di Bill Clinton. La responsabilità
dell’intero processo sarà invece affidata al dipartimento di
Stato, guidato da Hillary Clinton.
Il presidente degli Stati Uniti non ha ancora preso una
decisione definitiva sullo scudo anti-missile in Europa. Ma se
l’accordo tra gli Usa e la Russia dovesse andare in porto,
riferisce il Times, si alzerebbe il livello delle pressioni
diplomatiche sul Regno Unito, che dispone di 160 testate
nucleare.
“Siamo pronti a impegnarci in un più approfondito dialogo con i
russi su argomenti di comune interesse. Nessuno dovrebbe
sorprendersi se il numero di testate nucleari fosse ridotto di
1.000 unità”, ha affermato un funzionario dell’amministrazione
Usa.
Coa
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