Modelle per un giorno «Noi donne “normali” come le star»

Modelle per un giorno
«Noi donne “normali” come le star»

Varesine modelle per un giorno. Il punto vendita Stefanel di corso Matteotti ha organizzato una giornata speciale per le sue clienti: coccolate dalle personal shopper, abbigliate con un look su misura per loro, impreziosite da gioielli home made e fotografate in un vero set.

È stata un successo l’iniziativa organizzata dalla responsabile Stefanel, . In moltissime ieri pomeriggio si sono lasciate vestire e fotografare nel punto vendita di corso Matteotti, come delle vere top model per un giorno.

«Avevamo voglia di giocare un po’ e di organizzare qualcosa per i nostri clienti, e non, per farli sentire importanti – spiega Sabrina Alfa – Abbiamo quindi pensato ad un’iniziativa che unisse l’utile al dilettevole. Abbiamo messo loro a disposizione il gusto e lo stile di personal shopper professioniste, e l’esperienza di un fotografo per

posare come vere modelle». Le ragazze, dopo aver indossato gli abiti scelti ad hoc per la loro fisicità, hanno potuto godere anche dei consigli su come abbinare ad ogni outfit il giusto gioiello, in particolare quelli creati da nella sua boutique «l’Angolo delle Meraviglie». E poi via sul set, per posare davanti all’obiettivo del fotografo varesino .

Una serie di scatti con flash e sfondo bianco, con le movenze tipiche delle modelle: di profilo, con un bel sorriso e al naturale.

«Siamo piacevolmente colpiti dalla grande partecipazione – aggiunge – Evidentemente abbiamo saputo intuire e dare una risposta, al bisogno delle nostre clienti di sentirsi un po’ coccolate».

Tante le ragazze che si sono prestate a giocare con abiti e obiettivo. E ogni look è stato creato secondo la loro forma fisica, il gusto personale e le specifiche esigenze.

E qualcuno ha addirittura scoperto di sentirsi meglio nei panni di un’altra. «Mi sono sempre vestita con un look diciamo rock – racconta – Oggi ho osato, mi sono lasciata consigliare e guidare nella composizione dell’outfit e ho scoperto che mi sento a mio agio anche con un look più femminile e un bel tacco 12».

E c’è chi, tra un consiglio e l’altro di Manghi, ha superato anche la paura dell’obiettivo.

«Non mi lascio fotografare di solito, non mi piace vedermi ritratta perché non mi sento molto fotogenica e mi imbarazzo. Oggi invece ho visto un’altra me. Il fotografo mi ha fatto sentire a mio agio e riguardando gli scatti non sembravo nemmeno io».

L’imbarazzo è stato superato da tutti dopo pochi scatti e tra un outfit e l’altro, le clienti di Stefanel hanno scoperto quanto possa essere divertente e naturale per una donna darsi allo shopping sfrenato.

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