Busto, la “Provvidenza” piange Olga Merlo

La “Provvidenza” piange Olga Merlo, «assidua volontaria per tanti anni». Aveva ricevuto nel 2010 il “Premio della Bontà” in occasione della giornata delle benemerenze civiche a San Giovanni.

La signora Olga Merlo aveva 92 anni. Era ricoverata nella casa di cura di viale Duca d’Aosta dallo scorso aprile, quando aveva subito una frattura cadendo nella sua abitazione, dove viveva da sola. Oggi pomeriggio alle 14.30 è deceduta. Alla “Provvidenza” era molto conosciuta e apprezzata per la sua instancabile attività di volontaria: «La sua era una presenza assidua e assolutamente preziosa – spiega l’attuale presidente della casa di riposo, il dottor Ambrogio Gobbi, che due mesi fa ha preso il posto dell’ingegner Cesare Gallazzi – veniva ad assistere i nostri ospiti tutti i giorni, dal lunedì al sabato». Aveva svolto per molti anni attività di volontariato anche alla parrocchia di San Giovanni Battista.

Per questo suo encomiabile spirito di servizio gratuito e volontario nei confronti degli altri, nel 2010 la Filodrammatica Paolo Ferrari le aveva consegnato il “Premio della Bontà”, l’annuale riconoscimento per i cittadini bustocchi che si distinguono nel volontariato e nello spendersi per il prossimo. «Avevamo ricevuto una segnalazione e la sua storia ci aveva colpito» ricorda il presidente della Filodrammatica Claudio Foresti.

La signora Olga Merlo era stata celebrata, ex aequo insieme ad Edda Pedri Stocco, nella giornata del Ringraziamento di tre anni fa a Palazzo Gilardoni, applauditissima dai tanti cittadini che ne conoscevano. Ora il destino ha voluto che lasciasse i suoi cari proprio da quella “Provvidenza” per cui tante energie aveva speso nel corso della sua vita.

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