Roma, 1 giu. (TMNews) – Manal al Shairf, la donna saudita di 32 anni arrestata il 21 maggio per essersi messa al volante della sua auto a Khobar, nell’est dell’Arabia Saudita, e aver postato un video su Youtube, è stata liberata lunedì dopo aver promesso che non guiderà più e che non prenderà più parte alla campagna per convincere le autorità di Riad a consentire alle donne di guidare. Lo riporta il sito web del quotidiano britannico The Guardian.
“Lei si è impegnata a non guidare più un’auto, e dopo quanto è accaduto ha deciso di rinunciare alla campagna e di non partecipare alle proteste”, ha detto l’avvocato della donna. Ieri Sharif ha espresso la sua “profonda gratitudine” al Re saudita Abdullah, per aver ordinato la sua scarcerazione.
Il caso di Sharif aveva attirato l’attenzione internazionale, e anche in Arabia Saudita negli ultimi giorni è montata una campagna per richiedere la sua liberazione. Una petizione di intellettuali a suo favore ha raccolto centinaia di firme, mentre messaggi di sostegno sono confluiti anche su una pagina Facebook, appoggiata da migliaia di persone. Tuttavia, come scrive il Guardian, difficilmente ora la campagna in favore delle donne al volante avrà un seguito.
Plg
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