Ore 18.19: il Varese è iscritto È la vittoria di tutti i tifosi

Ore 18.19: a 41 minuti dalla fine di tutto il Varese si è iscritto. Da romanzo. Una folle corsa contro il tempo partita da Varese alle 9 di mattina dell’ultimo giorno utile si è conclusa a Roma alle 18.19. In mezzo, nuove garanzie richieste da Ubi nell’incontro del mattino (ti pareva) e il viaggio in treno verso Roma rimandato di ora in ora, con l’adrenalina a mille. Ma alla fine il presidente Laurenza e il direttore generale D’Aniello sono partiti (ore 15 dalla stazione Centrfale) e, sul filo di lana, hanno tagliato il traguardo. In puro stile Varese, dove le

vittorie – e qualche volte le sconfitte – all’ultimo minuto hanno fatto la storia. È un mezzo miracolo. È una vittoria che non ha padri e padroni ma arriva dal basso, da quel popolo biancorosso che, più la situazione drammaticamente peggiorava, più spingeva squadra e società a provarci. A crederci. Disperatamente, contro tutto e tutti. Oggi si ripartirà dalla sala matrimoni del Comune dove alle 10.30 il sindaco Fontana attende Laurenza e D’Aniello per lanciare la campagna abbonamenti più bella di 104 anni biancorossi. Quella della salvezza. E dell’unione indissolubile di un popolo e di una città con la sua squadra.

Andrea Confalonieri

© riproduzione riservata