LulzSec. Con questa sigla un famigerato gruppo di pirati informatici ha rivendicato su Twitter un attacco al sito pubblico della Cia (www.cia.gov), che è rimasto inaccessibile per quasi due ore.
Ma questio hacker non so degli sconosciuti. Anzi, il loro potrebbe essere il primo, vero gruppo cyber-terrorista con il quale il mondo istituzionale che è sulla Rete potrebbe dover fare i conti nel prossimo futuro.
“Tango down – cia.gov”, hanno scritto gli hacker su Twitter, aggiugendo: “For the Lulz”. Il gruppo – responsabile in precedenza di altri blitz di pirateria informatica, in particolare ai danni della Sony e di Nintendo – ha diffuso il messaggio nel tardo pomeriggio di ieri, ora americana.
Gli stessi hacker avevano rivendicato gli attacchi informatici contro il Senato americano, la rete televisisva PBS e contro Infragard, un’organizzazione che lavaora per l’Fbi, .
La Cia, l’intelligence americana, si è limitata a commentare con uno stringato: “Stiamo verificando”.
u.montin
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