VARESE Più di cinquecento persone, provenienti anche dalla provincia di Milano, si sono ritrovate ieri sera al Sacro Monte per assistere all’eclisse di luna o, come è stata già ribattezzata, alla “luna rossa”.Fino alle 23 la luna non si è svelata a causa di una foschia che ha fatto rimanere con il fiato sospeso tutti i presenti che, quando ormai credevano di dover rinunciare a godersi lo spettacoli, sono rimasti letteralmente affascianati da quanto è comparso nel cielo. Una sfera rossa, magica, dai contorni inizialmente poco definiti e che, mano a mano che è uscita dal cono d’ombra,
una falce luminosa si è allargata sempre di più sulla sinistra del satellite. A mezzanotte, lo spettacolo si è concluso. Ma prima gli spettatori hanno potuto godere di altre due meraviglie celesti: il passaggio luminosissimo e rapidissimo di un lampo artificiale del satellite Iridium e quello della Stazione Spaziale Orbitante, che sembrava molto molto vicino alla terra. Un passaggio che non ha mancato di suscitare applausi. All’inizio, però, a fare da protagonista assoluto in cielo era stato Arturo, con il suo colore un po’ arancione: Arturo, a dispetto del suo nome, è una splendida stella gigante. Grande la soddisfazione.
s.bartolini
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