La Gasparotto-Borri partirà. Il Comune ha infatti ripreso l’iter per la realizzazione dell’opera viabilistica, che dopo l’adozione del Pgt, ha subito una modifica.
E ha predisposto una serie di incontri tecnici per portare avanti la realizzazione della bretella che dovrebbe alleggerire il traffico nel comparto.
A partire dal programma integrato di intervento dell’ex Malerba, dove il privato dovrebbe finanziare la tratta dall’incrocio tra via Gasparotto e viale Europa fino all’innesto con l’autostrada.
Al tavolo con il Comune si siederà il gruppo Esselunga, che, come annuncia l’assessore all’Urbanistca , ha rilevato la proprietà.
«Per il momento abbiamo stabilito i prossimo passi da compiere, con una serie di incontri sia interni al Comune che tra noi e il privato – spiega Binelli –Privato che ha confermato l’interesse a proseguire nell’operazione di aprire un nuovo punto vendita all’ex Malerba. I tempi naturalmente non sono ancora ipotizzabili. Tuttavia l’importante è la dimostrazione di interesse». Insomma, Esselunga aprirà un nuovo centro commerciale senza tuttavia, almeno in questa fase, prevedere la chiusura del supermercato che si trova attualmente in viale Borri. E che, nel progetto iniziale, si sarebbe dovuto trasferire proprio all’ex Malerba.
«Finché la Gasparotto-Borri non sarà realizzata consentendo una comunicazione veloce tra le due zone, non ha senso per loro chiudere viale Borri. Quello dell’ex Malberba rappresenta una nuova apertura indipendente» prosegue Binelli.
La realizzazione della bretella vera e propria, dall’ex Malerba fino a viale Borri, sarà invece a carico del Comune e delle altre istituzioni (tra le quali, probabilmente, la Regione, ndr) che parteciperanno al progetto. Tuttavia, «al momento non possiamo prevedere una tempistica per via dei costi e l’incertezza delle risorse disponibili».
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