L’acqua manda all’aria i rattoppi Varese più che giardino è gruviera

L’acqua manda all’aria i rattoppi
Varese più che giardino è gruviera

La pioggia non molla e a rimetterci sono le strade. La quantità d’acqua che sta cadendo in queste settimane ha messo a dura prova il manto delle strade cittadine, che in molti punti non ha retto trasformando Varese da città giardino in una città gruviera.

Dalla arterie principali, alle vie di quartiere, non se ne salva praticamente nessuna.

Qualcuna ai lati, altre in piena carreggiata, tutte le strade cittadine stanno cedendo e le squadre che si occupano della manutenzione non sanno più dove girarsi.

«Sono al lavoro, spalmati su tutta la città, almeno quindici operai – spiega il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, – L’ordine è di chiudere quante più buche possibili, ma il maltempo che continua ad imperversare rende tutto più difficile. Anche ieri mattina sono uscite quattro squadre, ma hanno lavorato solo qualche ora perché poi la pioggia ha ricominciato a cadere fitta».

Le ditte di manutenzione sono al lavoro già da una settimana, per i problemi più urgenti e nonostante la pioggia battente. «Si è trattato di interventi provvisori – sottolinea Baroni – ma utili ad evitare che l’asfalto si rovinasse ulteriormente». Ogni ditta ha tre o quattro operai, che provvedono a coprire le buche con il bitumato invernale (a freddo), l’unico che si possa utilizzare in questa stagione, pressato con rullo o piastra battiasfalto.

Le strade più dissestate sono le arterie principali: viale Belforte, viale Borri, viale Valganna e viale Aguggiari, dove tra l’altro qualche rattoppo è stato fatto.

Interventi riparatori sono stati già fatti anche sulle strade secondarie: via Bainsizza, Bicocca, Conca d’Oro, Duca degli Abruzzi, Duno, Ecologia, Giovanni XXII, Limido, Morandi (davanti al carcere, buca pericolosa attorno ad un chiusino), Parini (altezza via Gemona), Pavesi, per Bodio, per Lozza, Piana di Luco, Sabotino, San Pedrino, Selvetta, Talizia (grossa buca pericolosa accanto a chiusino), Vanetti (altezza via Tintoretto) d Walder (altezza vicolo Fontini). «Più di questo non possiamo fare. Non possiamo procedere ad asfaltature complete per via del meteo, ma anche per i problemi del patto di stabilità – conclude Baroni – Chiediamo un po’ di pazienza e invitiamo i cittadini a segnalare agli uffici competenti quelle che secondo loro sono le buche più pericolose che necessitano di un intervento in urgenza».

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