Piccolo miracolo nel borgo E nonna Lucrezia si salva

Piccolo miracolo nel borgo
E nonna Lucrezia si salva

Per poco, a causa del maltempo e dei tanti smottamenti che ha causato, Lucrezia non ci lasciava le penne. Anzi, tutti e quattro gli zoccoli, la coda e le orecchie dal momento che Lucrezia, detta Luli, è l’asino che vive alla prima Cappella, in una villa con un giardino che si estende dall’alto di un colle fino alla strada che porta al sacro Monte.

Ieri mattina Lucrezia – che ha 24 anni, età in cui un asino viene definito “anziano” – probabilmente per colpa del terreno bagnato, è scivolata ed è rotolata fino alla cancellata che delimita la proprietà.

Riversa al suolo, bagnata e dolorante, l’hanno rinvenuta i proprietari e . Grande lo spavento: l’asina infatti non si muoveva e subito è apparso chiaro che aveva un arto rotto.

«Abbiamo iniziato a chiamare veterinari su veterinari, ma nessuno si è detto disponibile a venire a vedere Lucrezia in tempi brevi – dice Tiziana, ricostruendo la concitazione di quei momenti – Non sapevamo più cosa fare».

Nell’attesa di capire come agire, Lucrezia è stata asciugata e tenuta al caldo con alcune coperte. Ma il corpo dell’animale continuava a essere gelido. Impossibile pensare di riuscire a spostarlo in un luogo riparato.

Per fortuna, ieri mattina, passava di lì la veterinaria . La professionista – che cura prevalentemente animali da compagnia, ma a cui è capitato di soccorrere anche capre, ricci e conigli – stava facendo jogging. Ha visto la scena e si è subito fermata per dare una mano. Il suo aiuto – sommato a quello dei vigili del fuoco che hanno imbracato l’animale, l’hanno caricato su un carro e scaricato nel garage della villa – è stato fondamentale per dare una svolta alle sorti della povera bestia.

«La veterinaria e i vigili del fuoco sono stati preziosissimi – racconta Tiziana – Senza di loro non so cosa avrei fatto. Tutti si sono dati un gran da fare, anche i vigili del fuoco ce l’hanno messa tutta. Avranno fatto avanti e indietro due volte per recuperare gli strumenti più adatti per spostare la nostra Luli».

Lucrezia, una volta al sicuro, è riuscita a rimettersi in piedi. L’arto è stato steccato. Adesso bisogna vedere come Lucrezia risponderà alle cure.

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