In piazza Repubblica vorrei… Quale potrebbe essere il destino della piazza più grande di Varese? Abbiamo deciso di lanciare un sondaggio per capire come i cittadini si immaginano il futuro del luogo, attraverso l’idea che due amministratori locali hanno della piazza.
Facciamo una premessa: il luogo è stato negli anni un punto di riferimento culturale (con il teatro), militare (con la caserma), e di aggregazione (grazie al mercato coperto). Adesso invece è tutto questo, ma in maniera non caratterizzante. Il teatro è diventato un tendone provvisorio, la caserma è ridotta a un rudere vincolato, e il mercato è diventato anche un escamotage per occupare gli spazi, altrimenti destinati al bivacco degli extracomunitari.
Detto questo, cosa vorrebbero i varesini per la piazza, a parte scegliere tra la messa a dimora di un cipresso e quella di un cedro?
Il presidente della Provincia, , usando l’immaginazione riesce a vedere la piazza completamente ridisegnata in funzione di un teatro. «Una struttura né piccola, né grande: della giusta misura. Con un bellissimo ingresso su piazza Repubblica, resa completamente pedonale – spiega Galli – via Spinelli quindi non c’è più e tutta la piazza è più piccola e raccolta verso il nuovo teatro. Una zona in piano, raggiungibile e visibile da tutti i lati».
Mica male come idea e anche molto qualificante sul piano urbanistico/culturale. L’idea dell’assessore al Marketing Territoriale, , è invece più ambiziosa e accomodante. «Partiamo dal presupposto che nulla si può fare oggi come oggi per quel luogo – premette – Intervenire adesso, senza un progetto unico e condiviso sarebbe folle. Usare un po’ di fantasia però non costa niente e non nuoce alla salute».
Ecco allora l’idea di Ghiringhelli di dividere la piazza in tre parti e unire insieme le sue antiche vocazioni.
«Mi immagino sicuramente il teatro nelle zona più esterna. Una struttura con un ingresso importante sulla piazza Repubblica e che dà accesso ad una zona ludica, in cui magari inserire dei campi sportivi o delle strutture legate al divertimento, a loro volta collegate ad una parte mercatale».
«Non un mercato con cinquanta banchi – specifica – Mi immagino qualcosa di più contenuto e caratterizzante, come il mercatino dei Casbenat». Un progetto che unisce insieme più esigenze e che potrebbe trovare l’accordo di più soggetti.
E tu come la vedi la tua piazza Repubblica, come ti piacerebbe vivere lo spazio centrale? Esclusivamente come un luogo culturale e di servizio, oppure come un’area ludica da predisporre per il divertimento, il relax e la condivisione o uno spazio per lo shopping?
© riproduzione riservata













