Natale, le vendite reggono in parte Vestiti, scarpe: meno 20 per cento

Natale, le vendite reggono in parte Vestiti, scarpe: meno 20 per cento

Varese – Commercianti varesini soddisfatti solo in parte per gli incassi di Natale. «Le vendite hanno retto per alcune tipologie di prodotti e di negozi – spiegano concordi Ascom e Confesercenti – per altri i consumi non sono stati proprio soddisfacenti: qui le famiglie hanno tirato parecchio la cinghia».

Le principali riduzioni dei consumi in provincia si sono registrate nel settore abbigliamento (soprattutto quello classico il cui target è l’adulto), calzature, arredamento e oggettistica per la casa, dove il calo degli acquisti in alcuni casi ha toccato il -20%.

Contrazioni non indifferenti anche nei comparti viaggi, ristorazione e cultura (-15%), ma anche nell’ambito dei preziosi, dove diversi clienti hanno preferito andare in Svizzera per avere la possibilità di pagare in contanti.

Vendite soddisfacenti, invece, nel settore giocattoli, high tech e abbigliamento giovani.

Secondo Ascom e Confesercenti, però, i negozianti non hanno più marginalità. Le entrate sono simili a quelle dell’anno scorso ma i costi e le tasse lasciano il segno.
Il mese di gennaio sarà all’insegna dei saldi. Ma, visti gli scarsi risultati ottenuti durante le promozioni, sono poche le speranze di rimediare al flop natalizio.

p.rossetti

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google