Stavano in provincia di Varese i ladri dei gioielli di Evita Peron

Stavano in provincia di Varese i ladri dei gioielli di Evita Peron

VARESE Abitavano quasi tutti in provincia di Varese i ladri del tesoro di Evita Peron. Il pezzo forte è una tiara del peso di 147 carati del valore di circa tre milioni di euro, poi ci sono un paio di anelli e un paio di orecchini a pendente. Tutti facenti parte della collezione di preziosi appartenuti a Evita, l’ex attrice e moglie del caudillo

Juan Domingo Perón che divenne uno dei simboli dell’Argentina della fine degli anni Quaranta. I preziosi furono «rapinati» il 17 dicembre 2009 nel 5 stelle extralusso «Las Arenas» di Valencia, nel corso di una colossale truffa architettata da una banda di professionisti specializzati nel cosiddetto «rip-deal» (banconote false in cambio di quelle vere) che si spacciava per uno sceicco saudita con personale al seguito.

I carabinieri della Seconda sezione del Nucleo investigativo di Milano hanno trovato la preziosissima tiara regalata a Evita poco prima della sua morte dai reali di Olanda, e gli altri gioielli nella piccola cassaforte murata in una stanza dell’hotel Silver di via Riccardo Lombardi a Milano ai confini con Settimo Milanese, dove ieri mattina i militari hanno effettuato un blitz.

La stanza era stata presa in affitto sotto falso nome, qualche giorno prima, da un pregiudicato di origine rom ricercato da un anno proprio perché ritenuto responsabile del colpo insieme con almeno un’altra decina di complici, tutti zingari originari della ex-Jugoslavia e più o meno quasi tutti residenti in alcune villette che sorgono in provincia di

Varese. Sette sono già stati arrestati e si trovano in carcere in Spagna: tra loro ci sono anche il 40enne Nenad Nikolic che fu catturato sempre dai carabinieri a Milano il 17 maggio dell’anno scorso e il 47enne croato Miroslav Dragutinovic alias lo sceicco Mohameds Abdils, bloccato il 18 febbraio scorso in una palazzina di Rivalta (Torino).

e.marletta

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